IL NOTUXIARIO

Notizie su GNU/Linux e dintorni

Come scaricare in locale un filmato di YouTube con Firefox. Senza estensioni, software esterno o altro.

Tra i mille sistemi reperibili in rete questo è semplicissimo e non necessita di alcun software, estensione o altro.

Traduco dall’articolo trovato su Ubuntuforums,org :

1) Cliccate sul video che vi interessa e attendete che sia completamente caricato.

2) Minimizzare il browser ed entrate nella directory /tmp . Attenzione non chiudete il browser, in quanto l’uscita dal programma potrebbe determinare lo svuotamento della directory /tmp.

3) Copiate il file flash .flv che troverete, dalla directory /tmp al desktop, o in qualunque altro posto.

Fatto !

La cosa particolarmente interessante è che ho scoperto che la tecnica sembrerebbe funzionare (con qualche piccola modifica) anche sotto Windows.

Ho fatto qualche esperimento e sembra si possa fare così:

1) Cliccate sul video che vi interessa e attendete che sia completamente caricato.

2) Minimizzare il browser ed entrate nella directory

C:/Documents and Settings/Utente/Impostazioni locali/Temp .

Attenzione non chiudete il browser, in quanto l’uscita dal programma potrebbe determinare lo svuotamento della directory di cui sopra.

3) Nella cartella è presente il file get_video .

Copiarlo sul desktop e rinominarlo in get_video.flv o in qualunqua altro modo vogliate, l’importante è l’estensione .flv .

Apritelo con il vostro programma preferito per la visualizzazione di file flash ( ad esempio l’ottimo VLC ).

Fatto!

A questo punto immagino che funzioni altrettanto bene per qualunque filmato flash, indipendentemente dal fatto che sia su YouTube o altrove.

11/Settembre/2007 Pubblicato da sandrinux | GUIDE LINUX, MULTIMEDIA, Oltre Linux - WEB, SOFTWARE | | 2 Commenti

Le magie della CLI. Script per effettuare conversioni VIDEO e AUDIO da console.

Segnalo questo esempio di utilizzo del terminale per svolgere compiti complessi, che apparentemente sembrerebbero esigere l’uso di un programmi dotati di interfaccia grafica.

Non è così !

O meglio, i programmi utilizzati saranno (tranne casi rarissimi) effettivamente forniti di un’interfaccia grafica, ma potranno funzionare altrettanto bene “comandandoli direttamente” per mezzo di un terminale.

Senza contare che, grazie alla history della shell, ripetere la stessa operazione su file che differiscono solo per il nome e eventualmente la posizione, è estremamente semplice e veloce, con enormi benefici nell’impostazione di lavori ripetitivi.

Il che, pensandoci bene, dovrebbe essere il motivo per cui i computer sono stati creati ;-)

24/Agosto/2007 Pubblicato da sandrinux | GUIDE LINUX, MULTIMEDIA, SOFTWARE | | Ancora nessun commento.